Diamo il benvenuto al nuovo campionato di Formula 1. La nuova stagione si presenta come la più incerta e altrettanto affascinante degli ultimi anni. Perchè le superpotenze arrancano e le cosidette "provinciali" spradoneggiano.
BrawnGp - Così, al termine delle prime qualifiche stagionali, abbiamo la BrawnGp che piazza due piloti in prima fila con Button in pole e Barrichello al suo fianco. Si annuncia una lotta entusiasmante tra i due. Alle loro spalle la Red-Bull di Vettel e la Bmw di Robert Kubica (senza Kers perchè altrimenti sforava il limite massimo del peso). E gli altri? Massa è settimo dietro Rosberg e Glock, Raikkonen nono, Alonso dodicesimo, Hamilton prima quindicesimo e ora addirittura ultimo per la sostituzione del cambio. Ne vedremo delle belle con i favoriti del Mondiale che dovranno rincorrere coloro che fino a qualche mese fa erano solo ombre.
Kers - Farà sicuramente la differenza il Kers, il sistema di recupero dell'energia, non disponibile su tutte le vetture. Dei primi dieci, infatti, solo le Ferrari lo utilizzano. Questo perchè non tutte le scuderie ne hanno completato lo sviluppo e quelle che lo hanno completato sforano il limite massimo del peso consentito. Se il pilota non scende 4-5 chili si devono ridurre le zavorre, con la possibilità di alterare gli equilibri della macchina. La situazione è delicata.
Novità importanti - Sono le novità introdotte dal regolamento a rendere affascinante questo nuovo campionato del mondo. Ci sono alcune variabili impazzite che hanno completamente sballato le gerarchie oramai decennali. C'è la Brawn, la Red-Bull, la Williams, la Bmw, la Toyota prima di Ferrari, Renault e McLaren. Solo la Force India pare avere ancora problemi. Questo è dovuto in primo luogo agli sviluppi delle monoposto ai limiti del regolamento. C'è una polemica tuttora in corso sui diffusori montati presentati da Williams, Toyota e soprattutto BrawnGp che lasceranno un grosso punto interrogativo per i primi due gran premi poichè il ricorso in appello delle altre scuderie verrà esaminato dopo il gran premio della Malesia. Poi le gomme slick che si degradano facilmente per non parlare dell'assenza di elettronica e aerodinamica. Una nnuova Formula 1 insomma che incollerà davanti allo schermo milioni di appassionati.
Non ci resta che aspettare la gara. Piena di colpi di scena si sa. E siamo solo all'inizio.
GRIGLIA DI PARTENZA
1. Button (GB, Brawn GP) in 1'26"202, alla media di 221,465 km/h
2. Barrichello (Bra, Brawn GP) 1'26"505
3. Vettel (Ger, Red Bull) 1'26"830
4. Kubica (Pol, Bmw Sauber) 1'26"914
5. Rosberg (Ger, Williams) 1'26"973
6. Glock (Ger, Toyota) 1'26"975
7. Massa (Bra, Ferrari) 1'27"033
8. Trulli (Ita, Toyota) 1'27"127
9. Raikkonen (Fin, Ferrari) 1'27"163
10. Webber (Aus, Red Bull) 1'27"246
11. Heidfeld (Ger, Bmw Sauber) 1'25"504
12. Alonso (Spa, Renault) 1'25"605
13. Nakajima (Gia, Williams) 1'25"607
14. Kovalainen (Fin, McLaren) 1'25"726
16. Buemi (Svi, Toro Rosso) 1'26"503
17. Piquet (Bra, Renault) 1'26"598
18. Fisichella (Ita, Force India) 1'26"677
19. Sutil (Ger, Force India) 1'26"742
20. Bourdais (Fra, Toro Rosso) 1'26"964
15. Hamilton (GB, McLaren) 1'26"454 in Q1. Parte ultimo per sostituzione del cambio